Sinceramente dubitavo che nel 2007 avrei mai ascoltato un lavoro bello tosto, realizzato col puro spirito degli anni'80 e invece i manfredoniani
Travma, mi hanno, con gaudio, fatto recedere da questa idea.
La loro demo dal titolo eponimo, si compone di cinque pezzi veloci, crudi e brutali da cui traspare un buon gusto tecnico e un'insana passione per quel bel death/thrash metal grezzo che affonda le sue radici nei favolosi '80 e trova la sua naturale e devastante prosecuzione nei primi anni'90. Si vede che la band ha respirato, oltre alla buona aria marina, carica di iodio, la non meno salubre aria di
Tampa e qui citiamo
Pestilence,
Massacre e gli
Autopsy, ma vi è anche una forte dedizione al metal europeo moderno e qui citiamo gli
At the Gates se non i primi
Arch Enemy. La mension' d'onore la darei a due brani in particolare, anche se tutta la demo è di ottima ascoltabilità, anche sotto il profilo della qualità audio che rende buona giustizia ai quattro dell'ave e maria, e cioè "
Death metal against the world" e "
City of Massacre", due brani, che pur nella loro varietà risultano poderosi e violenti. Ma è difficile scegliere, anzi il lavoro è promosso tutto. Un'ottima chiusura con "
Agony in putrefaction", brano dalle forti influenze
chuldineriane. In ultima analisi i Travma non si scostano dagli standard del old style metal e ciò non è necessariamente un punto di demerito; nel fare qualcosa che è stato già fatto i nostri ci riescono molto bene, poichè vi è, e si sente, un fattore che nel metal è determinante e che, a causa di questa smania di "nuovo" che demonizza il "vecchio", si stà perdendo e cioè la
perseveranza.
OTTIMO
LEMMY