Avete presente quei prodotti alimentari freschi, freschi, senza addittivi che potete trovare nelle belle zone di campagna, lontane dal solito tram tram cittadino, caratterizzato dalla moda del precotto e dei sughi già pronti?
Ecco provate a portare questa meditazione sul vivere quotidiano nell'ambito della musica e nel nostro caso specifico, del metal e si potrà comprendere al meglio il lavoro che mi accingo a recensire.
I Necrofili sono una band da un suono così naturale, acerbo e spontaneo che c'è quasi da commuoversi. No, non fraintendetemi , non sono ironico, anzi, questi quattro ragazzi ce l'hanno messa davvero tutta per proporre un vero lavoro da garage, duro, tosto e suonato senza pietà. Melodia e ritmi serrati nella migliore tradizione del thrash metal tedesco (Kreator in primis) e americano (Megadeth) la fanno da padrona, il tutto condito con un'attitudine molto ottantiana, indirizzata verso un sound diretto e atto provocare turbinii di pogo ed headbanging.
Anche la copertina è un bel vedere, benchè lo scheletro capellone con tanto di chitarra thrashona sia un'immagine alquanto topica e strausata, mi da l'idea del metal vero, quello senza definizioni, quello puro, selvaggio, insomma l'esercizio di salutare violenza che ha contraddistinto i primi metallers, quelli veri, non i fichetti di oggi che di metal non hanno niente e che spacciano la loro merda per l'evoluzione "necessaria" del genere. Beh, fanculo. Sarò un retrogado ma preferisco mille Necrofili piuttosto che uno Slipknot. Poi i gusti sono gusti.
Avviandomi alla conclusione, le cinque tracks che compongono la "Promo 08", rientrano perfettamente nei canoni, senza salti stilistici, non vi aspettate una band che vi stupisca.
Questo no. Ma una band con un sound, questo si.
Questo potete aspettarvelo. Vero metal non mente mai.
www.gemini.com
www.myspace.com/necrofili
info@necrofili.com
LEMMY