Dopo quasi quindici anni dalla prima comparsa di quella storica band conosciuta col nome di At The Gates, il death metal melodico continua a coltivare proseliti in tutto il mondo, classificandosi come uno dei generi più quotati di questi ultimi anni, ma anche uno dei più complessi ed impegnativi dal punto di vista tecnico e compositivo.
Non è tradizione della rivista assegnare la 'Palma d'oro' alla migliore demo del mese ma se proprio dovessi concederla i lombardi Grievers se la meriterebbero in toto. Dotato di un riffage implacabile, finemente progettato e ricco di melodia, 'Reflecting evil' svetta su tutti per la qualità sonora e per la potenza. Il songwriting risulta però un pò viziato dalla lezione dei grandi maestri quali i su citati At The Gates, ma anche dei primi In Flames e degli Arch Enemy. Molto forte l'influenza neoclassica specialmente nella title track e in 'Something Beyond', brani nei quali le chitarre costruiscono degli intrecci di grande gusto musicale che per nulla ammorbidiscono un sound possente e dinamico, impostato secondo gli stilemi del metal-core, componente basilare del death melodico di marca nord europea.
Alla luce di queste caratteristiche il giudizio non può essere che altamente positivo, vista anche la resa sonora del prodotto in questione, il che rende onore al grande lavoro svolto della band, un lavoro coronato da un'ottima ascoltabilità e fluidità. Ascoltare per credere.
LEMMY
www.myspace.com/grievershc
|