Lineari, quadrati, essenziali e con uno spiccato gusto della melodia i meneghini Necroshine girano per la scena da dieci anni esatti, proponendo una miscela primitiva di black e death metal crudo e senza pietà. Il nuovo four piece intitolato Diabolicunt non fa certo gridare al miracolo in quanto all'originalità in quanto il quartetto fa suoi gli stilemi più basilari di ambo i generi, pur con una resa davvero interessante e potente.
La sinergia c'è e non c'è carenza certamente di buona padronanza tecnica dei propri strumenti, tuttavia, nonostante la buona ascoltabilità del prodotto in questione, linerare e scorrevole (forse anche troppo ndr.) mi sentirei di consigliare ai ragazzi dei Necroshine di lavorare di più e meglio sul songwriting, soprattutto tenendo conto della longevità della band giunta al decimo anno di attività. Per il resto il lavoro risulta buono e ben suonato, l'ideale per chi ama le sonorità monolitiche e prive di compromessi.
www.myspace.com/necroshinehordes
LEMMY