Gli Outworld non possono far storcere il naso agli autentici metallari, in quanto di metal hanno poco se non niente, se non altro in termini musicali. Si tratta essenzialmente di un progetto pienamente elettronico, fatta eccezione per la voce di Lord Jian. INVERSE POLARITY SOUL è una claustrofobica discesa in un inferno elettronico, senza mura, pavimento e soffitto. Si ha l'impressione di essere persi e deprivati dell'identità, in preda all'angoscia di una realtà irreale. Viene così descritto un paesaggio compiutamente espressionistico e straniante, un'adunca e grottesca rappresentazione futuristica in stile Metropolis. Tuttavia il lavoro presenta alcune magagne. Completato l'ascolto sembra quasi di essere stati travolti da un fiume sonoro senza argini, che ingoia qualsiasi cosa. Personalmente consiglierei ai ragazzi di incanalare meglio la propria energia creativa, al fine di creare un sound meno dispersivo e più chiaro. Ad un ascolto molto attento, preso atto anche del valore icastico della loro musica, penso che gli Outworld possano rendere molto anche nella produzione di sountrack. Una proposta, a mio avviso intrigante, per una band che ha davvero molto da dire. Aspetto i prossimi lavori.
LEMMY