Salve a tutti. Uno degli aspetti che più mi ha colpito leggendo la vostra biografia è che nonostante proveniate dalla provincia, siate riusciti ad avere una certa visibilità, dividendo il palco con alcuni nomi sacri dell'heavy metal.
Come avete organizzato il vostro lavoro per giungere a tali risultati?
Ci siamo arrivati dopo anni di sacrifici e avendo i contatti giusti; oggi come oggi in questo panorama musicale, è difficile avere degli spazi per farsi sentire, l'importante è essere disposti a tutto pur di riuscire ad avere i propri senza tirarsi indietro alle prime difficoltà.
Proponete un heavy metal molto classico e lineare. In anni particolari come i nostri, nei quali la musica, e in particolare il metal, stà subendo numerose variazioni, come interpretate la vostra scelta stilistica? Come un aperto rifiuto ai nuovi stili, oppure perchè vi piace semplicemente il vostro genere?
Credo semplicemente che ci piace il nostro genere; magari è vero sarà classico e lineare ma è quello che ci sentiamo dentro e che ci si addice di più, siamo cresciuti con questa musica e quindi ne siamo evidentemente influenzati è inutile nasconderlo, non escludiamo comunque che in futuro ci siano dei cambiamenti nella nostra scelta stilistica
Com'è stata l'esperienza di registrazione di Page 26?
Page 26 è stato il nostro secondo EP e come nel primo caso è stata sicuramente un'esperienza che ci ha fatto crescere; ogni brano è stato curato nei particolari e abbiamo cercato di tirare fuori il massimo sia nella scelta dei suoni che nell'esecuzione dei brani.
Cosa v'ha lasciato?
Beh! Ci ha lasciato tutto quello che c'è di noi dentro Page 26, la nostra musica, tutti i momenti passati insieme e perché no anche un pizzico di soddisfazione.
Che argomenti affrontate nei vostri brani?
I testi sono curati in modo particolare dal nostro cantante Christian e quindi c'è molto di suo e della sua vita, ogni esperienza che si trova ad affrontare finisce nei nostri pezzi come ad esempio Page 26.
Com'è stato dividere il palco con mr. Bailey?
Blaze è un simpaticone così come tutti componenti della sua band. Dei professionisti non c'è che dire molto bravi e molto tecnici. Nel palco si scatenavano è stato bello condividere il bus con loro. Li ringraziamo per la possibilità che ci hanno dato di fare questa esperienza.
Cosa consigliereste ad una giovane band intenzionata a seguire il vostro esempio?
Di prendere gli strumenti, abbandonare ogni ansia o preoccupazione e scaricare tutta la loro adrenalina, la loro passione per la vita nella musica senza pensare ad ambiziosi risultati, puntando solo a trasmettere alla gente con le loro canzoni le proprie emozioni.
A voi la parola. Prossimi appuntamenti live, in studio ecc ecc.
Per adesso siamo impegnati nell'uscita del nostro primo album dove ci saranno i pezzi più belli dei due primi LP e anche alcune canzoni inedite. Speriamo vi piacciano. A presto un saluto a tutti voi dagli Ibridoma www.myspace.com/ibridoma
LEMMY
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