Home
News
La nostra storia
Bands
Morgan Festival
ADgraphics
Download
People
Photos
Video
Reviews
Radio
Glossario
Cdr Series
Forum
Links
Contact
Credits



 

Effigy
" Vacant Transcendance" (sept.1999 )


track list
-------------------------------------------
The green mist
Bloody dreams
Black drowned dog

 
line up:
Marco Macchia: (vc)
Marino Lagattolla: (ct)
Maurizio Catalano: (ct)
Gigi Pugliese: (bs)
Nico De Girolamo: (bt)

E' una buona crianza di Apulian Destruction essere molto obiettiva con le band locali trattate. E' ininfluente l'amicizia con taluni membri o ex membri delle band trattate. Nessuno fa favoritismi di nessun genere.
Mi spiego meglio: fino a questo punto avrete notato che quasi tutte le band in questione sono state recensite molto bene, evidenziando tuttavia i lati oscuri e anche detestabili di alcuni sound, ma nel complesso, le band che hanno realizzato con cognizione di causa i propri lavori sono la netta maggioranza. A questa netta maggioranza appartengono gli Effigy, che col loro promo "Vacant Transcendance", nonostante contenga (e trattandosi di un promo non poteva essere giustamente altrimenti) solo tre brani, risulta competitivo e devastante al punto giusto ma le peculiarità sono ben altre.
Non vi aspettate il solito brutal death canonico, tutto motoseghe, sangue e cadaveri abusati sessualmente (anche se non c'è niente di male in queste tematiche); gli Effigy infatti proponevano un brutal death molto personale, certamente tirato, ma anche melodico!!! Si si, avete capito molto bene, infatti rimarrete colpiti dall'incastro molto Kreator style che troverete nella closer "Black drowned dog", veramente notevole nella sua apparente semplicità. Che dire poi di "Bloody dreams", pezzo dall'incipit ultra devastante, che poi si risolve in trovate molto sperimentali e atipiche per il brutal classico.
Originale e simpatica anche la trovata di inserire un outro/ghost track che riprende un estratto di Louis Armstrong, concepito dall'allora Nethunshiel degli Impure Domain.
La registrazione non è proprio ottimale, anzi diciamo decisamente grezza e primitiva e purtroppo non reca giustizia alle buone e folli idee mutuate dai cervelli putrefatti del quintetto dauno che, al contrario con una qualità migliore di registrazione, avrebbe spaccato molto di più. Tuttavia il demo, qualitativamente, a livello sonoro non è malvagio, tanto più che gli valse l'interessamento da parte della label francese
DeadSun Records ma per i motivi già citati nella biografia, la band si sciolse anzitempo, buttando alle ortiche tutto il lavoro, ma pare che oggi le cose si stiano risollevando. Staremo a vedere...

LEMMY






<<<torna alla biografia


<<<indietro




Home - News - La nostra storia - Bands - Morgan Festival -AD graphics - Download - People - Photos - Video - Reviews - Radio - Glossario - Cdr Series - Forum - Links - Contact - Credits