Sinceramente non so cosa stia succedendo nel nostro panorama; forse che il 2007 sia l'anno del ritorno ad un metal crudo, cattivo e monolitico, come era tradizione ngli anni passati.
Dopo i devastanti manfredoniani Travma ecco una nuova realtà del death thrash lucerino: i Bestial Carnage, che, come ho detto per i su citati Travma, non si scostano dal sano death/thrash old school di gentaglia quale Autopsy, primi Death (del tempo di "Leprosy"), Massacre e Pestilence, senza però le strizzate d'occhio al death metal europeo, più tipiche dei manfredoniani.
I Bestial Carnage ci danno dentro con un death metal a volte tirato, a volte cadenzato, cantato in "floridiano" ma non troppo; il cantato di Vygrid, infatti, abbandonato le fredde lande scandinave, esplorate con i Demonic Laughter, si evolve verso soluzioni gorgogliose e mortifere, rendendo il four-pices una bel pugno allo stomaco.
Non vi sono particolari salti stilistici: è death puro; figlio della schiuma primordiale, come si faceva un tempo. C'è tuttavia spazio per ruggiti melodici come in "I kill you", in cui vi è una parte particolarmente cadenzata ed armonizzata, che offre ottimi spunti per un headbangin' pesante, per poi ritornare a correre su ritmi tachicardici.
Interessante anche il tributo agli Unleashed, con "Shadow in the deep". Un ottimo finale per una demo, che nella sua grettezza sonora, ci fa ritornare indietro ad anni gloriosi, in cui magari, non si suonavano tante note e di virtuosismi se ne enumeravano pochi, ma tuttavia, si e ci si spaccava il culo per fare METAL.
LEMMY |