THE ORDER
genere: thrash metal
AlexNespoli, domenica 26 maggio 2013 - 17:05:00

I the Order, si formano nell'estate del 2003 solamente per farsi una suonata occasionale all'Open Day del Programmatori e successivamente a quello del liceo scientifico "Marconi".
Da allora diventeranno una delle band di thrash metal più toste di Foggia. La line up iniziale comprendeva Kekko Di Miscio (vc), Alessandro "Nespaul" Nespoli(ch), Valerio Carrozza(ch), Luca D'Altilia (bs)e Alessandro delli Carri (bt). La band provava con insistenza nei box dietro il professionale "Pacinotti", cover dei Megadeth, dei Testament e un'improponibile cover formato thrash di "Territorial Pissings" dei Nirvana. Dopo questa esibizione, in cui Checco dedicò alcuni pezzi alle "pantofoline della nonna", il quintetto, divenuto un quartetto a causa della dipartita del Dimiscio, decise di continuare il progetto in maniera un po' più seria. Le prove cominciarono a diventare più rigorose, impegnandosi solamente su cover sempre più tecniche e pesanti attigendo ad un repertorio che toccava prevalentemente Megadeth, Slayer, Pantera e Testament . La band cominciò ad acquisire sempre più dimestichezza con i propri strumenti: mancava solo la voce. Dopo tante prove fu scelto il cantante Pierluigi Chimienti, che già collaborava col chitarrista Alessandro Nespoli nel progetto di death metal melodico S.I.A (Souls In Apocalypse). I tempi eramo buoni per qualche altra esibizione stavolta più seria. Il 28 dicembre 2003 si svolse forse uno dei migliori concerti della band presso la discoteca "Replay"in via Trento 5/d. Li parteciparono insieme ad altre due band di punta: i Next e i Layher insieme ad una marmaglia di altre band fisse o formatesi per la serata. Il locale fu letteralmente buttato a terra. Sempre con i Layher, i The Order si esibirono il 16/01/2004 al pub "Federico II"(oggi "Piazza Grande") riportando fra alti e bassi una serata comunque molto tosta. Cominciano a farsi sentire i primi screzi soprattutto di natura tecnica col cantante che di li a poco verrà silurato. Comincia l'estenuante ricerca per un singer. Una ricerca lunga e faticosa che porterà lo stoico chitarrista Alessandro Nespoli ad impegnarsi ulteriormente come cantante. Con la formazione ridotta in quattro, i The Order non si perdono d'animo e continuano a provare. Un'altra data molto importante è il concerto tenutosi all'ODA teatro, venerdì 13 giugno 2004, insieme ad altre band della scena foggiana quali i NEXT, i SECRET e MESEMBRIA MAGOG. Un concerto memorabile e devastante da tutti punti di vista. Ma i bei tempi stavano per terminare infatti il canto del cigno dei The Order avviene il 15 agosto 2004, quando partecipano all' ERDONIA ROCK FESTIVAL nel plesso archeologico di Ordona, un concorso musicale nel quale si classificano primi. Per questa occasione il basso fu suonato da uno dei più improbabili bassisti di Foggia, che tra l'altro non era e non è neanche bassista, Pompeo Prisco, come si può vedere nella foto(che tra l'altro tornò ad imbracciare il basso due anni dopo, sempre con Alessandro Nespoli nella death band Molested Cadaver) visto che Luca era bloccato in Grecia a causa delle scarse condizioni climatiche del mare.
Un bell'aneddoto riguardo a questa storia è che il chitarrista ed improvvisato cantante Alessandro Nespaul fece un tour de force per arrivare da Peschici, dove stava passando gli ultimi scampoli di ferie. Dopo un'estenuante trasferta fra treno e pullman per arrivare alla sua cara Foggia, si presentò dai suoi compagni in costume da bagno con quel costume e con delle scarpette da ginnastica ancora impregnate di salsedine, fece il suo dovere sul palco e quando si ritirò da solo nella sua casa ubriaco fradicio, con un treno da prendere alle 7:30 di mattina, l'irsuto Mille Petrozza del Gargano, si addormentò nel letto di casa sua con lo stesso costume da mare svegliandosi la mattina dopo alle 5 col più terrificante mal di testa post sbronza che si fosse mai preso. Finite le vacanze estive il lavoro ricomincia anche per i The Order, che sembrano un po stanchi e scocciati. E' allora che il posto vacante di cantante viene preso da Raoul Marchetti, chitarrista dei Gallery of Lore, con cui la band si cimenta anche nel death/prog tentando di riproporre "Spirit Crusher" dei Death. Ma ormai la demotivazione si taglia col coltello. Alessandro comincia a risuonare con i Mesembria Magog dei fratelli D'Onofrio e con un imprecisato progetto prog/metal chiamato Mind in Motion, condotto dal folle chitarrista Alessandro Beneventi, ma è un progetto che ha breve durata. Valerio comincia a calmarsi un pò con il metal, pur continuando ad ascoltarlo e Luca si mantiene in un silenzio che dice tutto o niente o entrambe le cose. La band è allo sfascio e già agli inizi dell'inverno 2004 si dichiara lo sciolgliete le righe: Alessandro delli Carri oggi continua a suonare con i Mesembria Magog e si è reincontrato musicalmente e non solo con Alessandro Nespoli e Pierluigi Chimienti, collaborando con gli industrial metallers Caos Dementia, Valerio Carrozza si è trasferito a Firenze dove si stà dando allo studio serio della chitarra, Luca D'Altilia ogni tanto si fa vedere e Raoul Marchetti, pur tra tante difficoltà continua col su citato genio del male Alessandro Beneventi nel progetto death metal dei Seventh Inferno, ora Corporal Punishment.


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questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
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