NEXXT
genere: thrash metal
AlexNespoli, domenica 26 maggio 2013 - 14:27:00

L'anno di fondazione dei NEXT è il lontano 1993. Partita con una line-up di quattro componenti (Cristian Tricarico - voce; Michele Speranza - basso; Alfonso Faleo - chitarra ritmica e solista; Gianni Insalata - batteria, quest'ultimo poi sostituito da Pasquale Ferrara) la band muove i suoi primi passi musicali cercando, innanzi tutto, le melodie ed i suoni più consoni e che meglio rispondono ad un soddisfacimento compositivo ed interpretativo.
Ed è nel genere Metal che i quattro possono soddisfare ed esternare le proprie idee sonore e liriche che, oramai in cascata e senza freni, fuoriescono e prendono subito forma, dato anche il terreno musicale da essi scelto assai fertile per la creatività.

Vengono composti, così, i primi pezzi mentre la linea di pensiero del gruppo inizia nettamente a demarcarsi: denuncia sociale, problematiche giovanili, realtà e concretezza del vivere. Questi i temi trattati dai NEXT (e non solo, come poi vedremo).
Dopo aver partecipato ad alcune manifestazioni locali e nazionali (Festa della Musica in primis) la band si ferma. Sarà questo un periodo di incubazione per i NEXT.
Siamo nel 1998 e dalla base creata nel periodo precedente si è arrivati, man mano, ad un assestamento di formazione che ha portato alla line-up finale (migliore e definitiva): oltre a Cristian Tricarico e Michele Speranza, i fondatori del gruppo, i NEXT sono composti e completati prima da Marco Gasparrelli (batteria) ed infine da Gianluca Soccio (chitarra ritmica e solista) e Luciano Beneduce (chitarra ritmica e solista).

Questi ultimi tre componenti, insieme ai due preesistenti, sono gli artefici di una metamorfosi di musica e liriche non indifferenti che sta sempre più caratterizzando, valorizzandolo, il gruppo di cui fanno parte.
Difatti è palese la ricercatezza melodica e la profondità dei testi in pezzi come "Air Raid - 22 Luglio 1943", inerente i bombardamenti subiti da Foggia durante l'ultimo conflitto mondiale, e "Master and Margareth", ispirato al capolavoro dello scrittore russo Bulgakov. Oltre, naturalmente, ai restanti pezzi composti interamente dal gruppo. Sperimentazione musicale, fusioni melodiche, tempi e partiture ricercate. Un genere musicale completo sotto l'aspetto tecnico e compositivo che offre il destro all'estrosa vena creativa dei NEXT. Sono queste, in effetti, le caratteristiche salienti di questo gruppo che, pur non facendolo come lavoro (beato chi può!), suona la propria musica in maniera altamente professionale. I cinque, infatti, pur avendo come interesse principale la musica suonata e creata, devono comunque 'rispondere' agli impegni lavorativi che non concedono, poi, tutto quel tempo a disposizione dei più. Perseveranza e passione sviscerata per questa arte, però, li ha portati, nel tempo, a creare musica sempre più particolare semplicemente credendo nella propria potenzialità espressiva e nelle proprie doti individuali.
NEXXT: un gruppo di ragazzi che ama la Buona Musica in tutte le sue forme, che suona un genere di musica alquanto interessante e che coltiva la propria passione senza alcun velo di invidia, orgoglio o superiorità.
Un concerto dei NEXT comprende circa 20 pezzi (incluse le cover) per una durata totale di circa 2 ore. All'attivo il gruppo ha 14 brani propri ed il demo CD 'Apparent Control', realizzato nel febbraio 2003.

Giunti al 2004 l'evoluzione continua con la rivisitazione del nome al quale viene aggiunta una X. Dopo "Apparent Control" (2003), quest'ultimo accolto ottimamente sia in ambito nazionale che internazionale dalla critica di genere, nel 2006 i Nexxt realizzano il nuovo EP "Strength of the rooted one", un'ambiziosa ed ulteriore evoluzione delle sonorità che contraddistinguono la band.
Innumerevoli i contest musicali e le performance live della band. Tra le partecipazioni di rilievo: un live a La Maddalena, in Sardegna, ospiti in occasione di un evento di commemorazione ai caduti di Nassyria; il Metal Aggression Event con la storica band norvegese degli Ancient; ultima in ordine cronologico è la performance al "Roxy Bar" di Red Ronnie, in uscita sul dvd allegato alla rivista ufficiale dell'omonima trasmissione musicale.

Nel 2008, lo storico batterista, Marco Gasparrelli, lascia la band e viene rimpiazzato dal talentuoso Alessandro Delli Carri (ex Mesembria Magog, The Order, Caos Dementia, Damage Ritual), con il quale la band registra un passo avanti non indifferente.

DISCOGRAFIA

Demo (demo - autoprod., 1996)
Live at Teatro Mediterraneo (live - Spazio Giovani, 1998)
Never Ending Xtreme Thrash (demo - autoprod.,2001)
Apparent Control (demo - autoprod., 2003)
Strength of the rooted one (ep - autoprod., 2006)
Addicted to sin (ep - autoprod., 2008)



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questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
( http://www.apuliandestruction.com/e107_plugins/content/content.php?content.57 )