NEXXT - ARISE OR DIE (2015)
genere: thrash metal
AlexNespoli, venerdì 01 aprile 2016 - 05:22:00

In più di vent'anni di attività i Nexxt hanno imparato a reinventarsi, senza essere scontati e soprattutto senza farsi influenzare dalla moda del momento. Di acqua sotto i ponti ne è passata, ma loro sono sempre li e "Arise or Die" del 2015, settimo lavoro in studio del combo foggiano, nella sua stringatezza, la dice lunga sugli ascolti, lo studio e l'opera di miscelamento operato dalla band, in questa nuova fase creativa.
Questa volta i Nexxt si sono spinti un po' più in là, pur mantenendo inalterate le loro radici thrash vecchia scuola, ma integrandole con un gusto decisamente sterzante fra atmosfere doomy e un costruttivismo progressive, di cui un esempio è proprio la opener track "Sacrifice in the struggle", brano che alterna diversi momenti, tutti incasellati in un riffage molto efficace e quadrato.
Sulla stessa linea di condotta viaggia "Ratrace" brano molto convincente e coinvolgente, anch'esso costruito attorno ad un riff molto efficace e malleabile, sul quale si registra maggiormente un clima più oscuro.
"Jonestown" è probabilmente il brano che segna maggiormente lo stacco rispetto al passato. Forse il pezzo in cui le venature progressive si fanno più accentuate, non tanto all'interno delle singole parti dei brani, ma più specificamente nella sintassi. Sinceramente non mi ha molto coinvolto il main riff, un po' scollegato rispetto al resto, il cui mood, pur ben amalgamandosi con tutto il resto, risulta, a mio avviso nel pienamente convincente.
Il quartetto si chiude con "Unfair comparison", brano dotato di un dispositivo ritmico/melodico veramente efficace. Poliritmia, incastri ricercati, senza contare l'ostinato finale che conferisce alla chiusura di questo brano un impatto davvero notevole.

Che dire. Pochi brani certamente, ma sufficienti per comprendere a pieno la libertà compositiva e l'ampliamento di vedute del quintetto thrash foggiano che dopo molti anni e facendo forza sulla propria libertà, ha trovato un modo molto personale di porsi nel lavoro di composizione, che in questo caso, ed è evidente, è risultato particolarmente attento a tutti i dettagli, anche i più minuti. Quindi voto più che positivo, per la capacità tecnica, il sound e l'onestà.

Condividi su Facebook



questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
( http://www.apuliandestruction.com/e107_plugins/content/content.php?content.490 )