19/03/2016 Demodè Club - SADIST + NERO DI MARTE + Reality Grey + Ingraved + LaCasta.

AlexNespoli, mercoledì 23 marzo 2016 - 19:32:00

Ancora una volta i ragazzi di RockCult colpiscono dritto nel segno regalandoci un evento sicuramente di alto livello. Sul palco si sono incontrate nuove e vissute realtà del metal e nazionale e pugliese, vecchie e nuove glorie che sicuramente hanno contribuito in egual maniera a rendere questo un evento davvero ben riuscito. Purtroppo la sala piccola del Demodè Club non ha reso giustizia al sound delle band, ma questa per i frequentatori di concerti metal in questa location è una storia ben conosciuta.

La serata si apre con i LaCasta, giovane band del barese che si sta facendo conoscere promuovendo in giro per i palchi pugliesi il suo primo Ep "Encyclia". È molto chiaro il messaggio che porta sullo stage il quartetto del sud barese, carico di rabbia miscelata ad un gusto innato per l'oscuro, espresso molto bene nel loro hardcore/Black metal. Un po' atipica la loro scelta di suonare di spalle al pubblico, ma leggendo sulla loro pagina Facebook è una scelta stilistica appositamente studiata dalla band. Anche se il loro genere non rientra molto nei miei gusti personali, sarei un bugiardo nel dire che questa band sa il fatto suo, molto sicuramente ne sentiremo parlare spesso.

Dopo l'oscura furia dei LaCasta, arriva il turno dell'ormai quindicenne band salentina non nuova sicuramente a chi segue la scena underground da tempo, gli Ingraved. Questa è una delle band più multiforme che abbiamo in territorio pugliese, dato che riesce sempre a dare una proposta valida nonostante nel corso della sua storia abbia portato alle orecchie dei fan sonorità sempre diverse e spesso toccando ambiti molto differenti. Li abbiamo conosciuti come band death metal, poi metalcore e adesso possiamo apprezzarli come band tendente all' hardcore moderno. In loro si sentono chiare le influenze The Ghost Inside e Parkway Drive, per una performance sul palco che sicuramente diverte loro e la gente antistante. Purtroppo, per motivi di lavoro del chitarrista, hanno dovuto arrangiarsi e suonare ad una sola chitarra anziché con due, ma questo non ha assolutamente compromesso l'ottima riuscita del loro show.

Giusto il tempo di rinfrescarmi con una birra che sul palco stanno già per cominciare i Reality Grey, band melodic death metal che ha sempre riscosso grande successo sulla scena pugliese e non solo. Loro, insieme a pochi altri, sono tra i gruppi più affermati in Puglia e quando li si vede sul palco ne si intuisce anche il motivo. Il loro show è coinvolgente e sicuramente non tradiscono il bel lavoro fatto in studio, soprattutto nell'ultimo disco "Define Redemption", davvero molto apprezzato. Come ormai classico delle loro esibizioni, hanno portato la cover di "Redneck" dei Lamb of God, fatta davvero molto bene, d'altronde ormai la suonano da così tanto tempo che ormai la fanno tranquillamente come fosse un pezzo loro.

Con i Reality Grey si chiudono le esibizioni dei gruppi di casa e si ripresentano, a distanza di circa un anno dal loro ultimo show sullo stesso palco, i bolognesi Nero di Marte. Questa è una band assolutamente da vedere live per la sua teatralità, per il suo stravolgimento delle dinamiche, per la sua psichedelia e per la sua potenza sonora. Per me era la terza volta ad un loro concerto e mi hanno colpito tutte e tre le volte. Credo sia l'unica band italiana a vantare un contratto con la Prosthetic Records (colosso internazionale) per il loro ultimo disco, "Derivae". Questa data ha anticipato il loro tour europeo, che comincerà a giorni, nel quale accompagneranno i colossi del technical death Gorguts e Psycroptic. Questa è una band che sta facendo davvero molta strada e sicuramente merita il successo che sta ottenendo.

Inutile fare presentazioni sugli headliner della serata che possiamo considerare storia del metal italiano, i Sadist. I fantastici quattro genovesi vengono sul palco del Demodè a presentare l'appena sfornato "Hyaena", apprezzatissimo dalla critica. Guardandoli suonare si percepisce tutto il carattere vissuto della band, sono impeccabili in tutto sullo stage, dall'esecuzione al coinvolgimento del pubblico. Non per niente stiamo parlando di una band che fa questo mestiere dal '91 e che ha calcato palchi internazionali come quello del Wacken Open Air e del Gods of Metal, e che ha condiviso il palco con nomi come Carcass, Amon Amarth, Slayer e Megadeath. Il loro concerto è stato entusiasmante, un viaggio tra i loro nuovi e vecchi lavori che possiamo considerare l'essenza del progressive death metal made in Italy.
Unico rimprovero che devo purtroppo fare all'organizzazione è sull'orario di fine concerto. Non sono riuscito a vedere tutta la performance dei Sadist perché ho dovuto scegliere tra godermi ancora un po' di quel fantastico concerto o rischiare un colpo di sonno tornando a casa in macchina, ed è ovvia presumo la scelta che ho fatto. Mi hanno riferito il giorno dopo che il concerto è terminato alle 2.30, davvero molto tardi considerando che c' era gente che doveva fare diversi chilometri di strada per tornare a casa dopo il concerto. Al di là di questo è stato davvero un gran concerto, sono davvero curioso di quale sarà la prossima proposta di RockCult.

Antonio Paolillo.

BAND:
LaCasta: https://m.facebook.com/lacastaband/
Ingraved: https://m.facebook.com/Ingravedband/
Reality Grey: https://m.facebook.com/RealitygreyWeb/
NERO DI MARTE: https://m.facebook.com/nerodimarte/
SADIST: https://m.facebook.com/Sadist-466835156803523/


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questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
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