KOZA NOZTRA - CRONACA NERA - PARTE 2- (AUTOPRODOTTO - 2014)
genere: terron metal
AlexNespoli, giovedì 04 giugno 2015 - 11:24:00

I Koza Noztra sono senza dubbio una delle band più discusse (e censurate) nel panorama undeground italiano, a causa del loro approccio provocatorio, blasfemo e fortemente critico verso i costumi del belpaese[/b] (e non solo). Abbiamo tra le mani il loro “Cronaca Nera (Parte 2)” rilasciato nel 2014 e composto da 6 tracce di hard/heavy rock cantato in italiano, con testi fortemente impegnati, che toccano tematiche politiche/sociali di forte attualità che vanno dalla vendita di armi sino alla malasanità (nell’omonima track) passando per la corruzione politica, l’affiliazione mafiosa e via dicendo. Le sonorità proposte dalla band sono piuttosto moderne e suonate egregiamente, con un riffing aggressivo ed alcune sferzate (soprattutto nei refrain) dal mood punk.

L’impostazione del cantato e delle strutture delle canzoni può essere facilmente accostato a nomi più blasonati, come ad esempio Caparezza, con una più decisa dose di cattiveria.
L’opener track è “Gente Armata”, che parte con un un riff di basso con un bel groove che rende la song piuttosto piacevole. Apprezzabile il lavoro delle chitarre, decise e ben suonate. Allo stesso modo, le chitarre, risultano incisive nella successiva “Perizia psichiatrica”, che sfocia in un ritornello spiccatamente punk e (non velatamente) Caparezziano. “Malasanità”, si muove sugli stessi binari, riffing deciso e serrato con un ritornello punkettone. Il quarto capitolo “Diretta Stuprorappresenta un intermezzo, caretterizzato da una collezione di titoli di testa del TG, con news relative al tema della violenza alle donne e con una chitarra piuttosto bluesy, che accompagna la narrazione. “Trans Europa Express” è il brano più spiccatamente punk del lavoro dei Koza Noztra. Veloce, deciso e con la solita cattiveria irriverente. La conclusiva “Post-Scriptum: Segreti”, rappresenta un altro interlude di denuncia, che ha come tema il famigerato progetto MK-Ultra, utilizzato tra gli anni ’50 e ’60 dalla CIA come programma di ricerca (illegale e clandestino) per sviluppare tecniche di controllo della mente, che comportava esperimenti sugli essere umani.

Cosa aggiungere? I Koza Noztra sono una realtà attiva, irriverente e senza peli sulla lingua, capaci, con una certa freschezza, di mettere i musica i temi sociali, politici e religiosi più attuali portando avanti le loro idee e le loro opinioni senza paura. Sono stati bistrattati e censurati ma mai azzittiti e questo è un punto a loro favore. Quando parliamo dei Koza Noztra non parliamo solo di musica ma soprattutto di idee e di verità scomode. Seguiteli e supportateli, la nostra società ha bisogno di contro-informazione, vessillo di cui si fregia la band, senza paura e senza pentimenti.

R. Doronzo

Contatti:
http://www.reverbnation.com/kozanoztra
http://kozanoztra.bandcamp.com



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questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
( http://www.apuliandestruction.com/e107_plugins/content/content.php?content.474 )