IMPURE DOMAIN - HIV PARADE (2004)
genere: elettro black metal
AlexNespoli, mercoledì 05 giugno 2013 - 05:45:31

Non contenti del risultato devastante di "Vivere di male/The Evil Within", gli Impure Domain tornano a devastare l'universo neuronico con un'ennesimo capitolo di proverbiale malvagità. ma stavolta molto più curata ed estrimizzata, oserei dire "moderata". Purtroppo si registra la defezione del virtuoso drummer Bès, che aveva accompagnato la band dagli esordi fino a " Vivere di male.", ciò comporta il ricorso a drum machines, che se da un lato danno il giusto apporto, decisamente più digitale e meno analogico e quindi, una visione più consona al nuovo corso intrapreso dal combo foggiano dall'altro lato creano un pò di mal celata freddezza nell'andamento musicale del lavoro. Tolto questo il lavoro è devastante, anche se tenuto un pò al guinzaglio rispetto al precedente. Si registra un leggero ritorno a sonorità più metal ma il congegno ormai è quello. Velocità al fulmicotone unite alla tecnica del cut-up, mutuata dallo scrittore britannico William S Burroughs, la quale tecnica consisteva in un vero e proprio collage di testi che uniti davano comunque un significato, nonostante l'estrema libertà e l'apparente disorganizzata arbitrarietà. Insomma, un estremismo dietro ad un altro. Su questo ennesimo capitolo degli Impure Domain troviamo il buon Angy a fare d'anfitrione per personaggi come Mord dei Tronus Abyss, che firma due tracks ( R.N.A.: The Triumvirate" e un intermezzo "Weirdoutovhand") e la moglie di Angy che ha partecipato a dei cantati e alla scrittura di taluni testi. Con questo lavoro, gli I.D hanno suscitato l'interesse de "Il Male Production". Sicuramente un bel colpo di coda per una band meritevole della giusta attenzione dopo tanto lavoro e fatiche. E tutto questo non è retorica ma pura verità.




questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
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