IMPURE DOMAIN - PROGRESSION TO IMPURITY (1999)
genere: black metal
AlexNespoli, mercoledì 05 giugno 2013 - 05:41:10


Per essere abbastanza giovani gli Impure Domain hanno lasciato comunque il segno nella scena foggiana degli anni novanta, concependo una demo molto interessante, decisamente lontana dai classici stilemi del black metal norvegese, che negli anni'90 ha avuto il suo periodo di maggiore incremento e sviluppo, imperando in buona parte dell'Europa e non e coltivando una schiera di adepti nonostante la sua palese elitarietà. Mai ridondante o scontato, ma anzi potente e schietto "Progression to impurity" è veramente un degno ingresso per la band foggiana capitanata da Prince Angy. Ritmi ossessivi e tachicardici si incrociano con flebili ed oscure trame ambient, creando un sound molto teatrale e carico di significati, in più la registrazione alquanto selvaggia contribuisce a creare un contesto veramente aggressivo in qualunque momento della demo.
Ovviamente sono innegabili le influenze di band seminali quali, la triade di forza Darkthrone, Immortal ed Emperor, senza poi contare Burzum, Dark Funeral e qualche leggera influenza dei Carpathian Forest, ma in questo enorme calderone, gli Impure Domain emergono con composizioni e lyrics veramente interessanti. Sette brani di onesto black metal, orgoglioso ed elitario. Se devo proprio votare il mio preferito sicuramente "Dying Aptera Humana Gens". un piccolo gioiellino live eseguito all' "Hard Rock Cafe" di Roma. Una demo che andrebbe rivalutata e conosciuta a pieno.




questo oggetto è tratto da Apulian Destruction
( http://www.apuliandestruction.com/e107_plugins/content/content.php?content.307 )