ARYA UR HEIMAT biografia
Da tempo immemorabile, il vulcanico Maurizio "can you give some money" L'Episcopia, reduce di una parte della scena metal foggiana degli anni '80, non soddisfatto dei suoi molteplici progetti musicali, tra cui i gloriosi e, purtroppo deceduti Undead Orchestra, i Count Zarloff insieme al compagno di sempre Gene Crazed, gli Axis Mundi e altri innumerevoli capitoli, decide di ritornare ad un black metal, monolitico ed essenziale. Il primo candidato come chitarrista è Lemmy (Alessandro Nespoli) che di buon grado asseconda le depravazioni musicali del suo madmind. Lemmy è un chitarrista di buon impianto metal grezzo e pesante, ma può vantare un compagno di chitarra di prim'ordine quale Gene Crazed, che, altrettanto di buon grado, decide di partecipare al folle progetto. E così, dopo mesi di attesa i tre s'incontrano al box di Lemmy, sito via San Severo, per buttare giù i primi riffs. Muniti del fedele multitraccia di Gene, i tre pazzi mettono giù un bel pò di materiale a metà fra il black metal dei Bathory (Quorthon pace all'anima), il rock'n'roll zanniero dei Motorhead e il rockabilly più lercio e grezzo mai concepito. Passa qualche tempo da quella sera, a causa dell'irreperibilità di un bassista serio e di un'altrettanto serio batterista. Si pensa di mettere su una drum machine, ma in quel momento si erge maestosa la figura del gigantesco Chris Trills, batterista dei Gallery of Lore, Screamin' Coffin e dei Los Pistoleros del Rock'n'roll (a parte i primi, tutti proprietà di Gene Crazed). Oltre a lui si unisce Mickheil Tiscia (Mesembria Magog, Impure Domain ex glorioso Inner Creation), temporaneamente a Foggia prima di ritornare a Roma. A questa accozzaglia di maniaci sessuali si aggrega la consorte di Chris come tastierista,
Notre Dame du Mont.
In una nottata (25/04/06) i sestetto registra tutti i pezzi dell'album: ebbene si: si parla di dodici pezzi, pazzi ed allucinati: prendete un barattolo e ficcateci dentro Burzum, Motorhead, Misfits e l'insana passione di buona parte della band per i B-movies anni'50, Tolkien e i regimi totalitari degli anni '30 ed otterrete gli ARYA UR HEIMAT. Una miscela che alterna testi epici, amore per la storia, becera apologia politica e scansonata goliardia horror rock. Nessun interesse per: tecnica, fronzoli inutili, registrazioni pulite.
ONLY TOTAL ATTITUDE
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| Contatti |
| arya_ur_heimat@apuliandestruction.com |
| Anno di formazione: 2006 |
| Genere: ElitAryan pagan black'n'roll |
| Line-up |
MHvS (vc)
Alexander Schloss-Dritterne (ct)
Gene Crazed Psychotik (ct)
Mikheil (bs)
Christian Wild (bt)
Notre Dame du Mont(key/vc)
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Stato: Attiva
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